Politica di Impegno e Strategia di investimento azionario

Premessa

In data 17 novembre 2020 IVASS ha pubblicato il Regolamento n. 46 concernente le disposizioni in materia di trasparenza della politica di impegno e degli elementi di strategia di investimento azionario delle imprese di assicurazione o di riassicurazione, in attuazione dell'articolo 124-novies, comma 3, del Testo Unico delle Disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (TUF).

Gli interventi regolamentari danno attuazione alle previsioni di cui al Decreto Legislativo 10 maggio 2019, n.49 che ha recepito nell’ordinamento italiano la direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017 (Shareholder Rights Directive II, nel seguito “SHRD2”) che modifica la direttiva 2007/36/CE relativa all’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate (“Shareholder Rights Directive” o “SHRD1”) per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti. Con la SHRD2 il legislatore comunitario ha introdotto obblighi di trasparenza volti a promuovere l’impegno e l’orientamento al lungo periodo degli investitori istituzionali (assicurazioni e riassicurazioni che esercitano i rami vita e fondi pensione) e dei gestori di attivi nell’investimento in società quotate europee nei portafogli Vita e ad assicurare adeguati flussi informativi nel rapporto contrattuale tra investitori istituzionali e gestori degli attivi.

Perimetro di Applicazione

Il presente documento definisce la politica di impegno (di seguito “Politica di Impegno”) di Lombarda Vita S.p.A. (di seguito la Società), in modo conforme all’articolo 124-quinquies del TUF e all’art. 4 del Regolamento IVASS n. 46/2020, in quanto investitore istituzionale assicurativo autorizzato all’esercizio dell’attività nei rami vita, e che investe in azioni di società quotate in un mercato regolamentato italiano o di un altro Stato membro dell’Unione Europea.

La Società individua il perimetro dei titoli oggetto delle attività descritte nel presente documento tramite l’applicazione di una soglia di materialità pari all’1% del capitale sociale della società partecipata, da intendersi come possesso stabile e continuativo per un periodo minimo di tre mesi.
La Società ritiene infatti che l’applicazione di una politica di impegno con riferimento ad investimenti inferiori alla soglia sopra identificata o nel caso in cui il superamento della stessa abbia carattere temporaneo o rientri in una strategia di investimento di breve periodo non risulti efficiente, in quanto non si realizzerebbe la continuità gestionale necessaria, ed efficace rispetto agli obiettivi della normativa di riferimento.

Normativa e linee guida di riferimento

Normativa Europea

  • Direttiva 2007/36/CE (cd. SHRD) del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 luglio 2007 relativa all’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate
  • Direttiva 2017/828/UE (cd. SHRD2) del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 settembre 2018 che modifica la direttiva 2007/36/CE per quanto riguarda l’incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti

Normativa Nazionale

  • Decreto legislativo n. 49/2019 di attuazione della Direttiva (UE) 2017/828, relativa all’incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti
  • Testo Unico della Finanza (TUF), Decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, n. 58 Capo II Titolo III Parte IV Sezione I ter (Trasparenza degli investitori istituzionali, dei gestori di attivi e dei consulenti in materia di voto)
  • Regolamento IVASS n. 46 del 17 Novembre 2020 "Regolamento recante disposizioni in materia di trasparenza della politica di impegno e degli elementi di strategia di investimento azionario delle imprese di assicurazioni o di riassicurazioni”
  • Regolamento IVASS n. 38 del 3 luglio 2018 “Regolamento recante disposizioni in materia di sistema di governo societario”

Obiettivi e contenuti del documento

La Società recepisce quanto sancito dal Decreto legislativo n. 49/2019 e dal Regolamento IVASS n. 46/2020 attraverso l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della presente politica. La Politica è finalizzata a favorire l’adozione, da parte delle società quotate in cui investe, di comportamenti coerenti con i principi di sana e prudente gestione, etici e di sostenibilità su un orizzonte temporale di lungo periodo. La Società persegue una politica di investimenti prudente, vincolata alle disponibilità di capitale e proattiva, per poter cogliere le opportunità di generazione di valore, assumendo un livello di rischio, attuale e prospettico, controllato, mantenendo gli obblighi di trasparenza e assicurando adeguati flussi informativi nel rapporto contrattuale tra investitori istituzionali e gestori degli attivi.

Il presente documento è composto da due macro-sezioni, in particolare:

1. Informazioni in merito alla Politica di Impegno:

  • modalità con cui vengono monitorate le società quotate in cui la Società investe, su questioni rilevanti, quali la strategia, i risultati finanziari e non finanziari, i rischi, la struttura del capitale, l’impatto sociale e ambientale e il governo societario;
  • modalità di interazione con le società quotate in cui la Società investe e i relativi stakeholders, con particolare attenzione all’esercizio del diritto di voto in assemblea, alla politica di distribuzione dei dividendi, ai potenziali conflitti di interesse e alla corretta gestione degli stessi.

2. Informazioni in merito alla strategia di investimento azionario e agli accordi con i gestori di attivi.

Efficacia e Revisione del documento

La Politica di Impegno viene approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società e assume validità dalla sua approvazione ed efficacia dalla sua pubblicazione. La Società mette a disposizione del pubblico sul proprio sito internet la presente Politica di Impegno (ai sensi del TUF art. 124 – quinquies, del Regolamento IVASS n. 46/2020, art. 4) che comprende le informazioni riguardanti le modalità con cui è assicurata la coerenza degli elementi principali della strategia di investimento azionario con il profilo e la durata delle proprie passività e le informazioni rilevanti degli accordi di gestione (ai sensi del TUF art. 124 –sexies, del Regolamento IVASS n. 46, art. 5). La Società comunica al pubblico, entro il 28 febbraio di ciascun anno, le modalità di attuazione della presente Politica di Impegno con riferimento all’anno precedente, includendo una descrizione generale del comportamento di voto, una spiegazione dei voti più significativi e l'eventuale uso di servizi di consulenti in materia di voto (TUF art. 124 –quinquies, Regolamento IVASS n. 46, art. 4).

La presente politica è revisionata almeno annualmente ed ogni qualvolta lo richieda il Consiglio di Amministrazione della Società. La necessità di modifiche può essere segnalata dalle strutture interne, dall'Alta Direzione della Società e/o dalle funzioni fondamentali.

1. Informazioni in merito alla Politica di Impegno

1.1 Modalità con cui vengono monitorate le società quotate su questioni rilevanti

La Società, nell’ambito degli investimenti in società quotate, segue il c.d. “principio della persona prudente” di matrice comunitaria. Tale principio richiede di identificare, misurare, monitorare, gestire, controllare e segnalare adeguatamente i rischi derivanti dalle attività di investimento, garantendo al contempo la sicurezza, la qualità, la liquidità, la redditività e la disponibilità del portafoglio nel suo complesso.

Nel selezionare gli investimenti oggetto della presente Politica di Impegno, la Società, tenendo conto del principio di proporzionalità dei rischi in relazione alla natura e alla dimensione dell’attività svolta, verifica che sia possibile identificare, misurare, monitorare e gestire i relativi rischi.

La Società monitora le società quotate in cui investe analizzando i risultati finanziari e non finanziari e i relativi rischi connessi attraverso:

  1. bilanci e relazioni e documentazione finanziaria;
  2. documentazione non finanziaria (ad es.: Dichiarazione Non Finanziaria);
  3. studi prodotti da analisti finanziari;
  4. comunicazioni obbligatorie;
  5. presentazioni istituzionali (quali ad es. piani industriali).

Nel caso di adesione da parte della Società a patti parasociali o accordi analoghi, particolare attenzione viene data alla struttura di governance della società quotata.

La Società può valutare di procedere al monitoraggio della strategia e della struttura del capitale delle società in cui investe attraverso l’analisi dei rendiconti finanziari, la valutazione dell'esecuzione della strategia dichiarata, prestando particolare attenzione a eventi quali decisioni di investimento di capitale, politica dei dividendi, acquisizioni e cessioni societarie. La Società, inoltre, può valutare se presidiare con riferimento alle società in cui investe anche le caratteristiche principali della struttura del capitale come la sostenibilità a lungo termine dell’indebitamento, l'accesso al capitale circolante, gli obblighi finanziari che potrebbero non apparire nella loro interezza nel bilancio e l’evoluzione nel tempo delle principali grandezze patrimoniali ed economiche. La Società include nel proprio monitoraggio, in modo esplicito e sistematico, anche i temi Environmental, Social, Governance (ESG), vale a dire i fattori ambientali, sociali e di governance, in quanto ritiene che tali fattori siano uno strumento a supporto della sostenibilità di medio-lungo termine.

1.2 Modalità con cui si interagisce con le società quotate

La Società, in ottica di miglioramento delle pratiche di governo societario delle società in cui investe, di creazione di valore a lungo termine nelle medesime, di promozione di standard di comunicazione o per raccogliere informazioni su qualsiasi area di interesse identificata, pone particolare rilevanza all’interazione con le società quotate in cui investe.

Le modalità di dialogo con le società sono definite in funzione delle risorse disponibili, delle criticità e dei problemi rilevati.

Il dialogo generalmente si realizza, ove ritenuto opportuno, tramite la partecipazione attiva alle assemblee ordinarie e straordinarie e ad altri eventi riservati agli azionisti.

La Società può valutare inoltre l’eventualità di aderire a patti parasociali o accordi analoghi, volti ad assicurare un canale di dialogo rafforzato con le società quotate in cui si investe. In caso di adesione ai suddetti patti, essi dovranno essere in linea con quanto definito all’interno della presente Politica di Impegno.

Esercizio dei diritti di voto

La Società valuta l’opportunità di prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie delle società in cui investe, in particolare, nel caso in cui l'ordine del giorno preveda la trattazione dei seguenti argomenti:

  • politica dei dividendi: la Società risulta propensa a favorire la remunerazione degli azionisti in funzione dei risultati dell’emittente, nel rispetto della sostenibilità finanziaria della società nel lungo periodo;
  • relazione sulla remunerazione: qualora disponibile la Società procede ad una valutazione della relazione sulla remunerazione verificandone la coerenza con l’obiettivo di crescita aziendale nel lungo periodo e con aspetti legati alla sostenibilità;
  • politica sulle azioni proprie: la Società analizza, se presenti, i programmi di acquisto di azioni proprie in base al loro impatto sulla posizione finanziaria a lungo termine;
  • governance: in relazione alla composizione degli organi deliberativi e di controllo delle società quotate in cui la Società investe e alla loro effettiva indipendenza, la Società verifica situazioni di potenziale conflitto di interesse;
  • modifiche statutarie: la Società verifica gli impatti delle eventuali modifiche statutarie proposte con particolare attenzione a tematiche di governance;
  • tematiche ESG: la Società valuta l’opportunità di prendere parte alle assemblee quando vengono trattate tematiche ESG (Environmental, Social, Governance).

Nei casi in cui sia valutato che l’esercizio del diritto di voto non possa tradursi in un concreto vantaggio o interesse per la gestione dell’investimento o dei portafogli gestiti, ovvero in eventuali ipotesi di mancanza di informativa adeguata e sufficiente per manifestare il voto in modo consapevole, la Società può valutare di non partecipare all’assemblea o di non esercitare il diritto di voto o di esercitare l’astensione.

Stakeholders

La Società, nello svolgere le proprie attività di monitoraggio delle società quotate in cui investe, può relazionarsi con diversi portatori di interesse (quali ad esempio altri azionisti e altre controparti di interesse), in ottica di ottenere informazioni utili ad effettuare le analisi e i controlli infra esplicitati.

Conflitti di Interesse

La Società tutela i propri stakeholders a fronte dei rischi derivanti da situazioni di conflitti di interesse, adottando opportuni presidi organizzativi.

Gestione indiretta

La Società, nella selezione degli investimenti, si avvale anche dell’attività di gestione di società di gestione del risparmio autorizzate, sulla base di accordi quadro di gestione di portafogli conclusi con i gestori. Nell’ambito della gestione indiretta, le scelte di investimento sono compiute autonomamente dal gestore, coerentemente con le linee di indirizzo della gestione della Società, in un’ottica di sana e prudente gestione.

2. Informazioni in merito alla strategia di investimento azionario e agli accordi con i gestori di attivi

Strategia di Investimento Azionario

La strategia di investimento della Società per i rami Vita viene definita con modalità differenti in funzione della tipologia di prodotto: Gestione Separata o Fondo Interno Assicurativo collegato a prodotti di tipo Unit-Linked. La strategia di investimento per gli investimenti azionari che rientrano nelle Gestioni Separate vita è coerente con gli obiettivi definiti nell’Asset Allocation Strategica (ricavata con approccio liability-driven nel rispetto del risk appetite e del budget di capitale), mentre per quanto riguarda i portafogli collegati a prodotti Unit-Linked, essendo portafogli a benchmark, si fa riferimento al benchmark stesso.

Gli investimenti azionari, diversi dagli investimenti qualificati da un legame durevole, sono selezionati sulla base di analisi macroeconomiche, settoriali e fondamentali. Nella costruzione dei portafogli azionari, particolare attenzione è posta alla composizione del benchmark di riferimento ove esistente, alla diversificazione, al grado di liquidità ed alle attese di distribuzione dei dividendi. Con riferimento agli investimenti caratterizzati da un legame durevole, la Società valuta gli obiettivi di rischio e rendimento attesi dagli stessi, al fine di tutelare i propri stakeholder, gli interessi degli assicurati, la redditività complessiva e la sua solidità patrimoniale.

La Società ha inoltre aderito ai Principles for Responsible Investment (PRI) promossi dalle Nazioni Unite per diffondere e sostenere l’investimento sostenibile e responsabile nella comunità finanziaria internazionale. L’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance (ESG) nei meccanismi di decision making relativi agli investimenti è guidata dalla consapevolezza che tali fattori siano un ottimo strumento di risk management a supporto della sostenibilità di medio-lungo termine. Pertanto, la dimensione di sostenibilità (ESG) è una componente valutata sia nella selezione degli investimenti inclusi quelli azionari, sia nell’individuazione degli asset manager esterni delegati per la gestione degli attivi.

Accordi con i Gestori di Attivi esterni

La gestione dei portafogli di investimento può essere delegata a Gestori di Attivi esterni, sulla base di specifici mandati. La coerenza dell’operato del Gestore di Attivi rispetto al mandato e agli obiettivi di Asset Allocation Strategica viene monitorata nell’ambito di incontri periodici.

In particolare, la Società mantiene un costante monitoraggio dell’attività dei Gestori di Attivi esterni, assicurando il rispetto dei limiti di rischio e investimento, con riferimento al mandato di gestione, e rispettando gli obiettivi di Asset Allocation Strategica, attraverso il rispetto dei pesi delle asset class, i target di rendimento, l’SCR e altri fattori. Inoltre, con frequenza annuale, la Società può valutare il Gestore di Attivi su diverse dimensioni, sia in termini di qualità del servizio erogato, sia di performance di medio periodo, sia di accuratezza nel rispetto dei vincoli assegnati alla gestione.

In particolare, la Società valuta il mandato ai Gestori di Attivi attraverso la verifica della coerenza della politica di impegno degli stessi con la presente Politica di Impegno; inoltre, assicura nel continuo un canale di comunicazione con i Gestori di Attivi per approfondire le modalità di attuazione della politica di questi ultimi rispetto agli investimenti azionari presenti nei portafogli della Società; richiede, infine, che i Gestori di Attivi condividano preliminarmente con la Società eventuali azioni che intendono intraprendere (come ad esempio l’eventuale partecipazione all’assemblea e l’esercizio di diritto di voto).